La crescita del cloud e dell'intelligenza artificiale ha reso l'infrastruttura digitale un asset strategico, non più solo una scelta di procurement. Oggi le organizzazioni si trovano davanti a una nuova domanda: non basta più sapere dove risiedono i dati, serve capire chi controlla davvero i sistemi che li elaborano. La differenza non la fa la sola conformità normativa, ma la capacità di governare, proteggere, ripristinare e far evolvere l'infrastruttura da cui dipendono i processi cruciali.
Come mantenere il controllo strategico su cloud e AI in un contesto di crescente dipendenza da fornitori extra-UE?
L'evoluzione normativa europea sta ridefinendo il modo in cui le organizzazioni valutano l'infrastruttura cloud e AI. Con la proposta di regolamento Cloud and AI Development Act (CADA) emerge una domanda cruciale: quali condizioni permettono a un workload cruciale di restare conforme, governabile e sotto il proprio controllo? Questo paper analizza il cambiamento in corso, spostando il focus dalla sola residenza del dato al controllo sostanziale, dalla singola etichetta di sovranità a un profilo di controllo verificabile per ciascun workload, e introduce un nuovo paradigma: la Sovereign Core Architecture come capacità di tenere insieme regolamentazione e infrastruttura.