I risultati della digitalizzazione sono evidenti: dal 2012 ARPAT ha avuto un sorpasso della documentazione digitale rispetto alla cartacea e nel 2018 ha superato il 90% come percentuale di documenti digitali creati originariamente in digitale e spediti tramite PEC.
Tra i progetti di digitalizzazione in atto, due sono particolarmente significativi: la digitalizzazione dei rapporti di prova, ovvero della documentazione che scaturisce dalle analisi di laboratorio dell'Agenzia, e l'utilizzo della firma digitale remota che consente l'uso e la produzione della documentazione digitale ovunque ci si trovi, anche fuori dalla sede d'ufficio.
I vantaggi della scelta di digitalizzare si possono misurare in termini di efficienza, risparmio e organizzazione; a partire da un completo controllo dei flussi documentali. La direzione e i settori che si occupano di rendicontazione, di controllo e monitoraggio delle attività hanno, attraverso l'accesso ad un unico sistema, il controllo di tutti i flussi documentali, e quindi dei procedimenti.
Il sistema di ARPAT non gestisce solo il protocollo, ma l'intera gestione del fascicolo procedimentale: siccome quest'ultimo contiene i dati del procedimento, ha di fatto il controllo sullo stato dei procedimenti in tempo reale. Grazie all'utilizzo di soluzioni come firme digitali, firme digitali remote e PEC e allo studio di precisi processi aziendali ottimizzati attraverso tali funzioni e applicativi, ARPAT ha il 90% dei documenti interamente digitali e con l'aiuto delle soluzioni di Aruba continua ad essere un modello d'eccellenza nel mondo dell'innovazione digitale.