Duferco accelera la mobilità elettrica

Data center Aruba per garantire continuità operativa, sicurezza e crescita dei servizi e-mobility.

Il cliente

Duferco Energia SpA è il braccio responsabile del trading di energia e della produzione da fonti rinnovabili del Gruppo Duferco, holding internazionale che da oltre quarant'anni vede il proprio core business nel comparto siderurgico.

Nel tempo Duferco Energia, società di 370 dipendenti con sede a Genova, ha aperto alla commercializzazione di servizi energetici per tutti i segmenti di mercato a partire dalle tradizionali forniture di luce e gas per privati e aziende, distinguendosi tuttavia per dedicare sempre grande attenzione alla componente di innovazione.

Duferco Energia è stata infatti tra le prime aziende del settore a occuparsi di efficientamento energetico, ad esempio, e a investire in progetti speciali incentrati su fotovoltaico e caldaie fino a creare una startup interna dedicata alla mobilità elettrica quando questa era solo una visione futura ancora interamente da sviluppare.

Oggi Duferco Energia è tra i principali operatori italiani della e-mobility con 700 punti di ricarica già attive e una consistente pipeline di ulteriori installazioni da completare sul territorio, mentre sul lato della generazione può vantare un mix composto da fonti rinnovabili per una quota di oltre il 40%.

La necessità

Il software di gestione delle ricariche elettriche doveva garantire sicurezza, interoperabilità e disponibilità 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

La soluzione

Infrastruttura ex novo e segregata a Ponte San Pietro, con storage full-flash e latenza sotto i 10 millisecondi.

I vantaggi

Migrazione completata in una notte, con backup immutabili, autenticazione a due fattori e penetration test regolari.

la necessità

Un servizio di ricarica sempre disponibile

Il business della mobilità elettrica è composto da due elementi complementari: l'infrastruttura di alimentazione, con le sue colonnine sempre più diffuse nelle nostre città, e la commercializzazione delle ricariche attraverso tessere RFID.

Il sistema software sottostante per la gestione di quest'ultima parte presenta alcune importanti particolarità: deve infatti essere sempre disponibile su base 24x7x365 e garantire l'interoperabilità con tutti i fornitori presenti sul mercato al fine di consentire agli automobilisti l'accesso alla colonnina indipendentemente dall'operatore con cui è stato stipulato il contratto di ricarica.

Si tratta di un mercato in rapida crescita avendo triplicato in tre anni il numero di punti di ricarica sparsi sul territorio italiano ed essendo destinato a raggiungere la capillarità delle tradizionali stazioni di servizio in concomitanza con il phase-out dei motori termici che l'Unione Europea ha stabilito entro il termine del 2035.

Con un business in così forte evoluzione, nel 2020 Duferco Energia decide di dare un ulteriore impulso al servizio preparandosi a nuove sfide con un progetto che affianca due obiettivi ambiziosi: il rinnovamento della parte applicativa su piattaforma CRM Salesforce e, contemporaneamente, l'abbandono dei sistemi in-house ospitati nella sede di Genova a favore di un moderno data center in grado di offrire sicurezza, prestazioni e flessibilità di crescita.

La scelta di Aruba non solo soddisfa tutte le caratteristiche tecniche richieste dall'azienda, ma si accompagna anche a una comune vision orientata alla sostenibilità rinsaldando ulteriormente i rapporti già esistenti tra le due società grazie alle forniture elettriche che Duferco Energia assicura da tempo ad Aruba.

la soluzione

Infrastruttura dedicata e segregata in Aruba

Con la sicurezza informatica che rappresenta un prerequisito fondamentale di qualsiasi attività, Duferco Energia ha innanzitutto pensato alla difesa operativa creando all'interno del data center Aruba un'infrastruttura ex novo slegata da quella della sede di Genova per garantire la segregazione dei due ambienti.

Spiega Luca Seravalli, responsabile dei sistemi informativi di Duferco Energia: "Dal data center di Ponte San Pietro parte ora il trasporto delle informazioni verso i punti rete rappresentati dalle colonnine di ricarica facendo passare solamente il traffico legittimo stabilendo chi deve comunicare con cosa". Le prestazioni sono state migliorate anche grazie all'adozione di un ambiente storage full-flash di ultima generazione: si tratta di un passo avanti – anche in termini di minori ingombri e consumi elettrici – rispetto alla precedente soluzione ibrida composta da unità flash e dischi rotativi con relativi alimentatori sovradimensionati.

La latenza del traffico (1Gbit per gli endpoint pubblicati) rimane sotto la soglia dei 10ms grazie alla fibra usata nella maggior parte degli allacciamenti.

i vantaggi

Migrazione in una notte, zero disservizi

"La procedura di migrazione ha comportato la sfida del minimo disservizio non essendo possibile bloccare le operazioni di ricarica da parte dei consumatori", ricorda Luca Seravalli. "Oltretutto non si trattava solamente di un puro passaggio di macchine, ma era contestualmente in gioco un vero e proprio salto generazionale di database e sistemi che oltre alla continuità operativa doveva garantire anche la compatibilità con gli altri aggregatori e operatori elettrici del mercato".

Il passaggio al nuovo data center presso Aruba, comprensivo dell'effettuazione di test sulle colonnine, è stato completato nell'arco di una notte.

Sul lato della protezione Seravalli sottolinea come un partner come Aruba sia essenziale per poter mantenere una copia replicata dell'intera infrastruttura. Contro gli onnipresenti attacchi informatici rilevati quotidianamente dai firewall, Duferco Energia ricorre a un software che garantisce l'immutabilità dei backup così da poter neutralizzare i danni di eventuali ransomware.

L'infrastruttura è inoltre rafforzata da tecniche di autenticazione a due fattori, mentre i sistemi esposti sono soggetti a periodiche procedure di penetration testing interno effettuato da specialisti.

Sviluppi futuri

Dopo aver spostato dalla facility di Genova al data center di Aruba l'infrastruttura dedicata alla mobilità, oggi Duferco Energia sta già trasferendo anche i sistemi extramobility con l'obiettivo di completare la migrazione e spegnere tutti i data center interni. Contemporaneamente è in corso la valutazione di un possibile passaggio al cloud ibrido in ottica multi-cloud: "Gli ambienti on-premises bloccano l'innovazione", conclude Luca Seravalli. "Aruba è direttamente connessa ad Azure, il nostro cloud di riferimento, e questo ci faciliterà indubbiamente le cose nel momento in cui dovessimo scegliere di adottare un mix di cloud pubblico e privato".