L’Europa sta costruendo un nuovo modello di identità digitale, in cui wallet interoperabili, servizi fiduciari e compliance by design diventano elementi centrali dell’ecosistema digitale. In questo scenario, il wallet non rappresenta più soltanto uno strumento di autenticazione, ma una vera infrastruttura di fiducia capace di integrare identità, governance e validità legale all’interno dei processi digitali enterprise.
Perché l’identità digitale sta ridefinendo fiducia e governance?
La trasformazione digitale ha reso gli ecosistemi IT sempre più distribuiti, connessi e complessi. Cloud ibridi, piattaforme SaaS, AI e servizi cross-border richiedono modelli di identità affidabili, interoperabili e verificabili. Parallelamente, normative europee come eIDAS 2.0, NIS2, GDPR e DORA stanno ridefinendo il ruolo dell’identità digitale, trasformandola in un requisito architetturale e non più soltanto tecnologico.
I wallet digitali diventano il punto di controllo attraverso cui gestire autenticazione, firme elettroniche, attestazioni e condivisione selettiva dei dati, mantenendo compliance, tracciabilità e governance. Il paper approfondisce come Aruba integri wallet, servizi fiduciari qualificati e cloud europeo in un modello unificato di Digital Integrity.